Conegliano

2° Mostra del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Docg

dal 01/05/2010 al 09/05/2010

Conegliano “Città d’arte e del vino” ha saputo conquistare nei secoli coloro che hanno attraversato il suo territorio, affascinandoli con dolcezza e la sinuosità dei suoi colli, la bellezza dei suoi palazzi storici e dei suoi affreschi, l’armonia del suo paesaggio.
Il Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene è oggi tra le principali attrattive che qui portano turisti da ogni parte del mondo e studiosi per carpirne i segreti di un successo che affonda le sue radici nella tradizione secolare.
Nella splendida cornice dell’Enoteca della Scuola enologica sarà creato un evento frizzante come lo è il suo protagonista, con l’opportunità di conoscere e degustare, con la collaborazione di esperti sommelier, i migliori vini oggi presenti in commercio.

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Ente organizzatore: Comune di Conegliano
tel 366 1076032 / 0438 21230
www.conegliano.it  - iatconegliano@provincia.treviso.it

DA VISITARE: Cornice incantevole, la città di Conegliano ospiterà dal 26 Febbraio al  02 Giugno 2010 la mostra del “Cima da Conegliano” dedicata al pittore  Gian Battista Cima, nato e vissuto a Conegliano nel XV Secolo.
Il Castello medievale (attuale Museo Civico), sulla cima del Colle di Giano, è una delle architetture più antiche della città, di cui è il centro medievale. Dell'originario complesso rimangono la Torre della Campana, parte dell’antico Duomo e parte della cinta muraria.
Facciate della Contrada Granda Lungo il percorso di via XX Settembre, tradizionalmente chiamata Contrada Granda, sono presenti il Duomo e numerosi palazzi di rilevanza storico-architettonica, tutti porticati: tra i più notevoli si ricordano Casa Piutti, ilTeatro Accademia, il Municipio, Casa Longega, Palazzo Sarcinelli, Palazzo Montalban vecchio, Palazzo Montalban nuovo e il Monte di Pietà.
La Fontana di Nettuno La fontana prese forma in diverse epoche: la parte più antica è la vasca trecentesca, opera di Filippo Spongadi, scultore veronese, anticamente posta  in piazzetta 18 luglio 1866, nella vicina Contrada Granda. Nel XVIII Secolofu aggiunta la scultura ancora visibile, in sostituzione di un obelisco cinquecentesco: su una grande conchiglia trainata da due ippocampi di grandi dimensioni dalle cui froge esce l'acqua, sta il dio Nettuno, impugnante con la mano destra il tridente. Tale scultura era precedentemente parte del patrimonio artistico di Villa Foscolo di Oderzo.

Orari apertura: Sabato e Domenica, dalle ore 10:30 alle 23:00
 

 

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